domenica 21 gennaio 2018

ROMA - CHIESE DI VIA DEL CORSO E DINTORNI



DESCRIZIONE


SANTA MARIA IN VIA LATA



Fu probabilmente fondata sotto Sergio I alla fine del secolo VII. Demolita nel 1491, fu oggetto di numerosi interventi durante tutto l’arco del‘ 500. Nel 1639 la chiesa fu ampliata grazie alla donazione di Olimpia Aldobrandini che cedette una porzione del vicino palazzo Doria Pamphili, e rinnovata in occasione dell’anno santo 1650. La chiesa è legata alla famiglia Pamphilj. La facciata barocca (1658-62), opera di Pietro da Cortona, presenta due ordini con portico ovale e quattro colonne nella parte inferiore mentre la parte superiore presenta una loggia tra due nicchie. Il campanile, della fine del '500, è opera di Martino Longhi il Vecchio.  Gli stucchi della volta a botte sono stati realizzati su disegno di Pietro da Cortona. L'interno è a tre navate, con dodici colonne rosse di diaspro sicilianoi.  L'altare maggiore è attribuito a Gian Lorenzo Bernini (1636).  Nella chiesa sono conservate le tombe di Giuseppe Napoleone Bonaparte e di Zenaide Bonaparte.


Pietro da Cortona dall'atrio realizzò un doppio ingresso alla Crypta per consentire ai pellegrini la visita del luogo venerato come prigione di san Paolo. Nel 1904/5 il canonico Luigi Cavazzi, ricercando qualche conferma di questa tradizione, ritrovò gli importanti affreschi, riferibili al VII/VIII sec.


SANT'IGNAZIO DI LOYOLA


Il Collegio Romano fu fondato da Ignazio di Loyola con lo scopo di assicurare la formazione della gioventù e svolse un ruolo importante nel movimento di restaurazione spirituale sviluppato dal Concilio di Trento. Fra il 1562 e il 1567 fu costruita la chiesa della Annunziata, come chiesa del Collegio. Dato il gran numero di studenti, la chiesa si rivelò però presto insufficiente. Gregorio XV, affezionato ex-allievo del Collegio, suggerì allora al nipote, il card. Ludovico Ludovisi, di erigere un tempio al fondatore della Compagnia di Gesù.

Fu scelto, tra i vari progetti presentati, quello di Orazio Grassi e, nel 1626, fu posata la prima pietra. La chiesa venne aperta al pubblico nel 1650, in occasione dell’anno giubilare. Nel 1694 fu completata la decorazione della volta, ma solo nel 1722 fu consacrata la chiesa finalmente ultimata.


SAN LORENZO IN LUCINA


La Chiesa di San Lorenzo in Lucina é una delle più antiche chiese cristiane di Roma. Fu eretta durante il IV ed il V secolo sul luogo della casa della matrona Lucina, e riedificata da papa Pasquale II intorno al 1100. A lui si devono il portico con colonne di granito con capitelli ionici ed il campanile con gli ultimi tre piani a doppie bifore. Nel 1650 fu ristrutturata dal Fanzago.  L’interno è seicentesco, ad una sola navata con soffitto a cassettoni dorati. La cappella  “Fonseca” è opera del Bernini ed è conosciuta anche come “Cupoletta con Angeli suonatori”.  All’interno della cappella vi è il busto del medico portoghese Gabriele Fonseca, realizzato dal Bernini. Sull’altare maggiore, di Carlo Rainaldi (1675), è posta la “Crocifissione” di Guido Reni.



SAN CARLO AL CORSO


I Lombardi avevano fondato a Roma fin dal 1471 una Confraternita che aveva sede nella piccola chiesa di San Nicola de Tufis in Campo Marzio. Dopo l'acquisto di un terreno adiacente, nel 1513 si pensò all'ampliamento dell'edificio ed alla costruzione di una chiesa dedicata a S. Ambrogio vescovo, costruzione che ebbe un nuovo impulso ad opera del cardinale Paolo Emilio Sfondrato, il quale, in seguito alla canonizzazione di S. Carlo Borromeo, nel 1610 promosse il progetto della unificazione della intitolazione del futuro edificio ai due grandi santi milanesi. Nel 1612 Paolo V eresse la Confraternita al rango di Arciconfraternita dei SS. Ambrogio e Carlo. Del progetto architettonico fu incaricato Onorio Longhi; il lavori proseguirono con il figlio Martino e, successivamente, con Francesco Contini. Nel 1665, diversi architetti, fra cui Francesco Borromini e Pietro da Cortona, furono interpellati circa la stabilità dei piloni, su cui doveva essere innalzata la cupola, all'epoca non ancora costruita. Il completamento dell'edificio avvenne nel 1669 sotto la direzione di Tommaso Zanoli, che lavorò su disegni di Pietro da Cortona.



La singolare facciata, costruita nel 1682-84 da G.B. Menicucci e fra' Mario da Canepina, su disegno del Cardinale Luigi Alessandro Omodei e restaurata nel 1990, è tripartita da un ordine gigante corinzio, a paraste laterali e semicolonne al centro, con trabeazione e timpano spezzati e di forte aggetto. La stupenda cupola si qualifica soprattutto per il tamburo, aperto da finestre e plasmato da pilastri e colonne libere.  



L'interno, notevole per l'ampia e slanciata spazialità,  è a tre navate con volta a botte e tre cappelle per lato, con le quali sono allineati i bracci del transetto dominato dalla cupola; intorno al profondo presbiterio absidato si sviluppa , in prosecuzione delle navata laterali, un deambulatorio, unico a Roma ed evidente richiamo a quello del Duomo di Milano. La ricchissima decorazione non prevale sulla struttura, ma ne costituisce parte integrante. Nelle cappelle, coperte con cupola, i paliotti degli altari sono in marmi policromi. Gli stucchi del transetto, della volta centrale e della tribuna, sono stati eseguita da Cosimo e Jacopo Antonio Fancelli su disegno di Pietro da Cortona. La decorazione della chiesa è molto ricca: i dipinti sono opera di artisti della scuola romana tardo-barocca. Le statue in stucco, poste nelle nicchie aperte tra i pilastri della navata, furono eseguite da Francesco Cavallini tra il 1677 ed il 1687. La decorazione in affresco fu iniziata da Giacinto Brandi, allievo di Lanfranco, e continuata da Paolo Brozzi, autore dei finti stucchi realizzati nella navata, nel deambulatorio e nella cupola. Altri pittori sono stati responsabili della decorazione nelle campate laterali (1678-1681).



SANTA MARIA DEL POPOLO





IMMAGINI


BASILICA DEI Ss XII APOSTOLI















Cappella del Crocefisso





SAN MARCELLO AL CORSO























La controfacciata
















Tomba del vescovo Orso




Crocefisso (A. van Dick) sec. XVII





La gloria di S. Marcello S.Capparoni (1867)





La conversione di S.Paolo (Federico Zuccari . secolo XVI)


SANTA MARIA IN VIA LATA


































LA CRYPTA
















CHIESA DI S. IGNAZIO DI LOYOLA


















Andrea Pozzo (1642 - 1709) - Finta cupola (1685)








La Volta affrescata da Andrea Pozzo



























Altare dell'Annunziata e di S. Giovanni Berchmans (pala marmorea di Filippo Valle, architettura di Andrea Pozzo)







Altare di San Luigi (pala marmorea di Pierre Le Gros, architettura di Andrea Pozzo













Altare di San Giuseppe




Altare e tomba di san Giovanni Berchmans





La Sagrestia


SAN SILVESTRO IN CAPITE























SANTA MARIA IN VIA









SAN LORENZO IN LUCINA



















Il Crocefisso di Guido Reni











SAN CARLO AL CORSO













SANTA MARIA DEL POPOLO



















































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