venerdì 19 agosto 2016

KLAGENFURT, LA CAPITALE DELLA CARINZIA


Klagenfurt sorge ai margini di un ampio bacino, delimitato a sud dalla dorsale boscosa del Sattniz, dietro cui si innalzano i monti delle Karawanken. Importante nodo stradale e centro industriale e commerciale, conserva nei vecchi quartieri deliziosi vicoli ed edifici storici. Ha dato i natali a Robert Musil (1880-1942) ed Ingeborg Bachmann (1926-73). 

UN POCO DI STORIA

 Intorno al 45 d.C. il Noricum divenne una provincia romana. Virunum, la città appena sorta, situata sullo Zollfeld, distante pochi chilometri dalla attuale Klagenfurt, divenne sede della amministrazione provinciale romana e, dal 300 d.C. sede episcopale. Nei dintorni si costruirono ville e tenute agricole. Non si hanno notizie degli anni delle trasmigrazioni e, in particolare, della immigrazione degli Slavi (forse nel 600 d.C.).
Due dei membri più importanti della famiglia degli Spanheimer, dalla metà dell'undicesimo secolo duchi di Carinzia,  furono i fondatori di Klagenfurt: il duca Hermann  e suo figlio minore Bernhard. Il primo acquistò il paese di St. Veit sul fiume Glan, che nel 1224 divenne sede della corte ducale e capitale della Carinzia. Hermann viene anche considerato il fondatore del Markt Klagenfurt (con diritto di mercato) all'estremità sud dello Zollfeld, il guado sul fiume Glan. Questa colonia al guado è la Klagenfurt più antica. Il terreno paludoso e le frequenti alluvioni indussero il duca Bernhard a fondare la nuova Klagenfurt intorno alla attuale Alter Platz. Per proteggere questa colonia fu eretta dal duca anche una fortezza, circondata da un fossato.   


La città era circondata da un muro alto 6 metri e spesso uno e sessanta. Al di fuori di esso c'era un fossato profondo 4 metri e largo circa 10 metri che circondava la città. Vi erano quattro porte verso le vie principali. Klagenfurt raggiunse la posizione legale di città, confermata dall'Asburgo Albrecht II nel 1338. Per l'economia erano importanti le giornate di mercato che si tenevano ogni giovedì nella Piazza Vecchia.

Disastrosi incendi, soprattutto quello del 1329, distrussero gran parte della città. Nel XV secolo si fece incombente il pericolo dei Turchi, davanti ai quali le misure di difesa erano insufficienti. Nel 1514 un gravissimo incendi distrusse la città medioevale. La dieta nobile chiese in dono la città all'imperatore Massimiliano per ricostruirla a loro arbitrio, provocando però l'opposizione dei cittadini. Morto questi, l'esercito della dieta nel maggio 1519 si presentò davanti alle mura della città e la costrinse ad arrendersi. Così, una città ducale divenne dominio della nobiltà. Cominciò gradualmente l'ascesa politica, economica e culturale di Klagenfurt. La progettazione della  città ricostruita fu affidata a Domenico de Lalio, architetto proveniente da Lugano che lavorò anche alle fortificazioni di Vienna e Graz. La fortificazione "alla maniera italiana" ricevette una forma romboide con quattro bastioni agli angoli. Negli anni 30 si iniziò a scavare un fossato largo 30 metri, dato il latente pericolo turco. Passò però più di mezzo secolo prima che fosse completata la cinta delle mura.

Vi fu nel XVI secolo una forte immigrazione, soprattutto dal sud della Germania sovrappopolato. Tra i nuovi cittadini si diffuse la dottrina di Lutero. Sotto la protezione del burgravio Augustin Paredeiser il riformatore Martin Knorr introdusse la messa tedesca.   Intanto la città prosperava economicamente. Molte case di nobili e borghesi furono costruite all'interno delle mura, con cortili interni alla maniera italiana. Fu anche costruita una cerchia di castelli intorno alla città.

Agli inizi del '600 avvenne la riforma cattolica che costrinse molti cittadini ad emigrare. Di fondamentale importanza fu l'installazione dell'ordine dei gesuiti.
 La vittoria sulle tesi luterane viene testimoniata dalla fervente attività di costruzione di chiese e conventi. Klagenfurt ebbe la fortuna di essere toccata solo marginalmente dalla Guerra dei Trenta Anni.

Nel 1728 ebbe luogo l'ultimo omaggio ereditario della nobiltà davanti all'imperatore Carlo VI, probabilmente nel Palazzo Rosenberg. Dal 1787 il principe vescovo Franz Saver Salm spostò la sede della diocesi di Gurk da Zwischenwaessern a Klagenfurt. Il 28 marzo 1797 marciarono per la prima volta delle truppe francesi alle porte della città e la occuparono.
 Nel 1848 ci furono dimostrazioni, fiaccolate ed esibizioni del circolo corale maschile. Nel 1850 la città ottenne un proprio statuto, con cui i compiti della amministrazione distrettuale passarono al municipio cittadino. Nello stesso anno venne in visita il giovane imperatore Francesco Giuseppe.

A PASSEGGIO PER IL CENTRO STORICO

Neuer Platz

Questa ampia piazza è l'attuale centro della città. E' ornata dalla Lindwurtbrennen e dal monumento a Maria Teresa. Il Palais Rosenberg, eretto verso il 1580 sul lato ovest della piazza e modificato nel secolo successivo, ospita ora il Neues Rathaus (Nuovo Municipio).


Fontana del drago

Al suo centro il "Lindwurm" (1590), l'animale araldico emblema di Klagenfurt. Originariamente un drago a due piedi che aleggia intorno alla torre della città, ricorda la leggenda della fondazione della città: Klagenfurt sta per "Guado del Lamento".  Ercole e l'inferriata rinascimentale furono aggiunti nel 1636.

Monumento a Maria Teresa

Nel 1765 fu eretto sul lato ovest del Neuer Platz il primo monumento in Austria alla "imperatrice" Maria Teresa. La statua di piombo, di pregiato livello artistico, fu però sostituita nel 1873 con una scultura in bronzo, opera di Franz Boenninger e Rudolf Bayer. Nel 1972 il monumento fu spostato nel lato est della Piazza Nuova.


Landhaus

E' l'edificio più rappresentativo della città ed è sede del parlamento regionale. Fu eretto nel 1574-90 tra Alter Platz e Heiligengeistplatz sulle fondamenta del castello ducale. La facciata presenta un elegante doppio ordine di portici, affiancato da due torri con cupole a bulbo. La notevole Grosser Wappensaal (Grande Sala degli Stemmi) fu costruita nel 1739-40 dopo un incendio e reca alle pareti 665 stemmi degli Stati Federati: sul soffitto c'è un dipinto prospettico.  Anche la kleiner Wappensaal (Piccola Sala degli Stemmi) espone 298 stemmi di burgravi e delegati della Dieta. Nelle zone verdi si può vedere una serie di epigrafi romane.



Domkirche

Il duomo del 1578-91 a sud-est di Neuer Platz è consacrato ai santi Pietro e Paolo. Affidato nel 1604 ai Gesuiti, dal 1787 fu cattedrale del vescovo principe di Gurk, residente a Klagenfurt. All'interno sono notevoli il ricco decoro a stucco ed i dipinti del XVIII secolo sulle pareti e sul soffitto. 


Alter Platz

E' una delle due vie di comunicazione, intorno alle quali il duca Bernhard fondò la città. La Colonna della Trinità, originariamente eretta nella Heiligengeistplatz come colonna della peste, fu qui spostata nel 1965.
Stadtpfarrkirche
La Stadtpfarrkirche St. Egyd (parrocchiale di Sant'Egidio) sorge a nord della Alter Platz con la sua struttura imponente e d'aspetto un poco tetro. Costruita nei secoli XVII - XVIII presenta all'esterno stemmi e pietre tombali. Il campanile, con cupola e bulbo, è alto 91 m. 

I DINTORNI

Gurk
Il Duomo di Gurk, dedicato a Santa Emma, fu costruito il stile romanico tra il 1140 ed il 1200. L'altare barocco è composto da strutture lignee e stucchi. Sono immagini sfarzose che rappresentano apostoli, santi angeli, dottori della Chiesa. La cripta è composta da una selva di 100 colonne romaniche in marmo bianco; qui si trova la tomba della santa.


Vikring

Vikring è situata 6 km a sud-ovest ed è oggi inglobata nel comune di Klagenfurt. E' nota per l'abbazia cistercense fondata nel 1142 e dismessa nel 1786. E' uno dei principali complessi abbaziali della Carinzia e vi si possono ammirare due bei chiostri. La chiesa, del primo gotico, ha volta a sesto acuto.    

 

LANDHAUS



 

LANDHAUSHOF











 

GASTHAUS IM LANDHAUSHOF






 

DUOMO


 

NEUER PLATZ

Monumento a Maria Teresa















FONTANA DEL DRAGO

 

 

PFARRKIRCHE


ALTER PLATZ



 

 CASA NATALE DI ROBERT MUSIL


 

 

 

I DINTORNI 

WOERTHERSEE







ABBAZIA DI VIKTRING



 

LA CATTEDRALE DI GURK









La cripta












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